Ristorando

Rilevato il bisogno di sostegno alimentare da parte di nuovi soggetti individuati nei cosiddetti working poors, il progetto vuole rispondere a questa necessità tramite una modalità nuova più efficace rispetto al tradizionale sistema di indirizzamento verso sostegni sociali, che appaiono agli occhi ghettizzati e stigmatizzati.  

Si vuole realizzare nell’ambito del territorio di Cosenza (distretto di area urbana) punti di accoglienza e un “Ristorando”, potendo così giocare sull’aspetto emotivo di dire che si può mangiare al “Ristorando”, contro il pensiero negativo che può sviluppare il pensare di mangiare ad una mensa sociale.

Nel dettaglio, nei punti di accoglienza posti in luoghi strategici del distretto dell’area Urbana e con un luogo virtuale tramite sito internet, gli utenti avranno a disposizione una equipe di volontari formati all’ascolto, ma anche sociologi, psicologi e medici che avranno il compito di prendere in carico le persone, eseguire un test di accoglienza e progettare un percorso di vita. Tale presa in carico la si intende iniziata e completata a percorso avvenuto, senza un limite temporale. 

Qualora la necessità primaria o a corollario sia quella economica, le persone e/o famiglie vengono avviate al servizio “Ristorando” dove, al contrario, il sostegno sarà determinato, a seconda dei casi e delle necessità, in un periodo compreso tra i tre e i sei mesi, così da non degenerare in mensa assistenzialistica pura che determina condizioni di inoperosità con costi di aggravio per l’intera collettività. Nulla osta, però, che determinati casi importanti possano essere oggetto di valutazioni alternative. 

Martedì, 04 Marzo 2014 00:00
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Last modified on Martedì, 28 Ottobre 2014 19:38
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